PRESTO, CHE' E' TARDI!
La Repubblica di domenica due novembre - a pagina dieci - pubblica un lungo
articolo, di Giovanna Casadio, dal titolo: "Il lento addio del Pd alle
primarie".
Il catenaccio chiarisce: "Scontro sulla possibilità che saltino in vista
delle prossime elezioni regionali in Veneto, Liguria, Campania e Umbria. Oggi
la direzione democratica deciderà di lanciare Alessandra Moretti senza il test
del voto dei militanti".
Da quanto si apprende dal quotidiano romano di via Cristoforo Colombo 90,
dunque, è possibile che il Partito (sedicente) Democratico rinunci alla sua
peculiarità più importante: dare l'illusione agli elettori di scegliere il
proprio candidato.
Se questo è il prossimo passo preparato dall'attuale dirigenza renziana,
diventa sempre più palese il fatto di trovarsi alle soglie di un regime
oligarchico in cui l'Autocrate Fiorentino ed i suoi accoliti decideranno sempre
più da soli, senza neppure consultare la popolazione.
Si tratta dell'ennesimo passo sulla via dell'instaurazione di un regime di
moderno fascismo, al quale occorre opporsi con tutte le forze, prima che sia
troppo tardi.
Genova,
03 novembre 2014
Stefano Ghio - Proletari Comunisti Alessandria/Genova
http://pennatagliente.wordpress.com